E adesso secondo voi cosa succede?

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mercoledì 9 novembre 2011

Lotta alla Corruzione a Singapore

La corruzione in Russia è più pervasiva che in Italia. Non vuol dire che da noi sia da prendersi alla leggera, però. Vorrei che il nuovo partito Sbram e anche il prossimo candidato del CSX mettessero la lotta alla corruzione al centro del loro programma. Ecco la ricetta di Singapore (da un'intervista rilasciata a Vedomosti dal PM di Singapore Lee Hsien Loong)
Lee Hsien Loong, Primo Ministro di Singapore

Sorprendente successo di Singapore nella lotta alla corruzione. Cosa si può consigliare la Russia, per la quale la questione della corruzione è uno dei principali problemi?- Non posso dare consigli. Singapore è riuscita a ottenere tolleranza zero per la corruzione. Se ti sei lasciato comprare, verrai incrimato, condannato e pagherai per il crimine - non importa chi tu sia, anche il ministro.
Il sistema anti-corruzione si basa su principi diversi. Si tratta di un potere giudiziario indipendente, e duro, efficaci leggi anticorruzione che vengano rigorosamente rispettate. Si tratta di un ufficio anticorruzione indipendente, adeguatamente finanziato, dal quale nessuno si aspetti concessioni. La strategia del Bureau nel indagare sui casi di corruzione consiste nell'individuazione dei reati, nella repressione, e nella prevenzione. Leggi severe e pene deterrenti stanno rendendo la corruzione un'attività troppo rischiosa e di basso profitto. Questo è un governo che serve l'interesse pubblico e fa rispettare la sua politica. Paghiamo i nostri dipendenti uno stipendio decente. Se non si paga abbastanza, la gente non può vivere del suo salario e la corruzione sarebbe inevitabile, non importa come si tenti di sconfiggerla. E' il problema della Cina: bassi salari dei dipendenti pubblici, e la possibilità di guadagnare con la corruzione. E nessuna pena di morte aiuta in questo caso.
Ma non si può risolvere il problema semplicemente aumentando gli stipendi dei funzionari. E' necessario rendere trasparente la governance del sistema e limitare la libertà di scelta ufficiale.
Tuttavia, il basso livello di corruzione non significa la sua assenza. Educare la società - una delle principali misure di prevenzione, è fondamentale per una tolleranza zero della corruzione. Se qualcuno fa una offerta illegale, deve rendersi conto che la gente preferisce informarne immediatamente la polizia, piuttosto che dare una bustarella. Questa strategia ha contribuito a far
vincere Singapore la sempre crescente corruzione, che il PAP partito di governo (Partito d'Azione Popolare -. «Vedomosti»)ha trovato arrivando al potere nel 1959. Nel Corruption Index 2010 Singapore insieme con la Nuova Zelanda e Danimarca ha avuto il primo posto.

Infatti Lee Hsien Loong ha uno stipendio clamorosamente alto...

martedì 8 novembre 2011

ROUBINI TWEETS

Visto che il nostro account twitter sembra non riprendersi, ecco cosa twitta Nouriel Roubini a proposito di Alfano. Come essere in disaccordo? Per favore, Alfano e Letta no...

domenica 6 novembre 2011

Finalmente un nuovo partito per l'Italia.

C'è una cosa di cui l'Italia non proprio bisogno: un partito.
Ecco, l'idea che ci è venuta è di fondarne uno. Manca tutto, nome,  programma, organi direttivi. Ihihi.

Nonostante sia stato accusato di voler aumentare il magro bottino di contatti del blog, sfruttando l'ondata entusiasmo provocata da questa decisione e catalizzando il dibattito su questa ormai avviata piattaforma di discussione, io me ne sbatto e uso lo stesso il blog.
Prima di nascere il partito è già dilaniato in correnti diverse.

C'è talmente tanto da fare in questo Paese che il problema non è trovare le idee buone,che abbondano, ma selezionarle e scegliere quali siano prioritarie e quali no.

The devil is in the detail! A proposito di diavolo, se c'è una cosa che non credo sarà messa in dubbio nel nascituro programma è che non sarà un partito di baciapile.

SM


lunedì 31 ottobre 2011

Renzi e il Centismo

Mentre il Morandini sonnecchia, io vi racconto che sono stato alla Leopolda, prima stazione ferroviaria di Firenze, a sentire cosa dicevano Matteo Renzi e i suoi. L'impressione che ne ho avuto non è stata esaltante. Sul palco si alternava tanta gente e diceva cose sensate e cose insensate, le diceva bene oppure non si capiva nulla e di tanto in tanto partiva l'applauso. Il risultato era molto noioso. C'era da chiedersi perché tutta quella gente venisse lì a chiaccherare di fronte a quella sterminata platea in quella specie di contenitore vuoto e muffoso che è la Leopolda.
Alla fine, ne sono uscito coll'idea che tutta quella gente fosse là perché sperava di riempieri il contenitore vuoto di idea, bisogni o di quel che volete. Però, come sa chiunque abbia partecipato ad un'assemblea d'istituto, non è in assemblea che si decide qualcosa. Se non ci si riunisce in comitati più ristretti, se non si vota, se non circolano documenti scritti, verba volant, l'assemblea domani si scioglie e non resta niente. A riempiere il contenitore di idee e programmi, ci penserà qualcun altro. è stato così anche nel governo municipale di Firenze: Renzi ha organizzato assemblee in cento luoghi, la gente è andata a parlare, si è parlato tanto, e poi però ha deciso qualcun altro, i cento luoghi sono sempre lì, più o meno degradati come prima.
Nel caso del Big Bang della Leopolda, ecco come hanno riempito il contenitore, i famosi cento punti.
Non sono male, penso anzi che siano il meglio che ci si possa attendere dalla politica italiana. Anzi, in molti casi mi piacciono proprio. Certo manca qualcosa, alle volte sono molto specifici, altre volte sono molto vaghi,. La parte sull'università ad esempio è veramente incerta e oscura la parte sulla giustizia. Non c'è molto sulla corruzione, che invece è secondo me il principale problema italiano. Non c'è niente sui pagamenti della pubblica amministrazione, il cui costante ritardo è  invece una delle questioni chiave (anche in rapporto alla corruzione, non solo alla crescita). Del quoziente familiare si può discutere, a me sembra una sciocchezza che penalizza il lavoro delle donne.
Sono comunque Cento Punti, come quelli che Renzi ha proposto per Firenze e che è lungi dal realizzare (anzi). Però almeno suonano bene, suonano decisi in questo panorama di schifo. Ci sono contratti unici, riconoscimento delle coppie di fatto, jus soli, abolizione delle province e accorpamento dei comuni.
A voi cosa sembra?

martedì 18 ottobre 2011

Legge Reale?

Penso che fra i frequentatori di questo blog praticamente nessuno apprezzi le proteste antisistema degli indignati. Certo, standard&poor's sono una banda di cattivoni, Lehman Bros era altrettanto spregiudicati (bastava vedere come parcheggiavano le biciclette i loro senior analysts torinesi...), però chi se la sente di dire che bisogna buttare a mare il capitalismo? Forse Bolax, quando investe in ETF...
Ora però, che per quattro idioti che bruciano le macchine a roma se ne faccia un dramma nazionale, mi pare eccessivo.  Più che altro i manifestanti dimostrano quanto noto, cioè che le FFOO italiane sono mal addestrate, mal coordinate, mal organizzate (e probabilmente invecchiate). Cosa sarebbe successo se Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza si fossero trovati in una situazione stile Banlieu parigina? O se la rivolta scoppiasse in forme aperte nel hinterland napoletano dove la gente è armata?
Invece che abolire la Guardia di Finanza e migliorare il coordinamento delle restanti FFOO e dei Servizi Segreti, i nostri politici cosa ti pensano, invece? Una legge speciale, l'inasprimento delle pene, dei controlli...
Cioè, per questi quattro cretini indignati, dobbiamo rimetterci noi tutti? Ma Vi ricordo che in Italia abbiamo ancora la necessità di mostrare una carta di identità per connetterci al wifi, perché magistrati paranoici e politici imbecilli temono il FAR WEST di Internet. Che dobbiamo registrare i nostri documenti alla polizia ogni volta che andiamo in albergo o siamo ospiti di amici per l'antiterrorismo...
Adesso ci mancava una nuova legge speciale, per creare nuovi obblighi inutili e inevadibili. Basta, per favore, basta. Facciamo piuttosto una colletta e ricompriamo le macchine degli sfortunati a cui le hanno bruciate!



domenica 24 luglio 2011

DUE PALLONI GONFIATI

Ci sono due tipi che scrivono sui giornali che negli ultimi tempi si sono guadagnati il mio più radicale antipatia. 
uno è camillo aka christian rocca. Mi colpì per prima cosa un suo articolo sulla turchia. Rocca doveva essere stato in turchia forse tre giorni (magari in vacanza). Aveva parlato - in inglese - con quattro gatti, e aveva rifuso nel suo articolo una gran quantità di sciocchezze e luoghi comuni letti sui giornali angloamericani. questo mi sembra un po' il metodo generale del rocca: esperto di nulla, si limita a ripetere le opinioni di giornalisti americani celebri, facendo un gran calderone di roba sovente insulsa.

Il secondo è Paul Krugman. Sarà anche premio nobel per l'economia, ma i suoi articoli sulla crisi e l'euro sono risibili quanto le banalità di Camillo e quindi merita che se ne faccia di ogni erba un fascio. Krugman, che non ha capito nulla dell'unione europea, continua a dire: non dovete tagliare i bilanci, viva la spesa pubblica e abbasso l'ortodossia monetarista, che la Grecia si liberi dalla croce dell'euro! E così cantando allegramente dovremmo andare tutti quanti verso il default, ma bist du bei mir gehe ich mit Freude zum sterben und zu meiner Ruh...Mi pare la dimostrazione vivente di quanto male gli economisti capiscano l'economia. 
I politici, saranno truffaldini, ma almeno rispecchiano gli interessi di qualcuno e alla fine mi sembrano più saggi (perfino threemountains) della maggior parte dei n-/vostri colleghi illustri. Che dite? 

Apollo Fiorentino (e per un po' non più belgico)