http://www.youtube.com/watch?v=LCOk1PXHmnY
Non è detto, ancora nulla è deciso, ma pare proprio che nel decreto di Monti trovi posto una tassa sul valore delle case possedute all'estero e una tassa sul valore delle attività finanziare detenute all'estero da residenti in Italia.
Non so se devo preoccuparmi di capire come pagarla sul mio misero conto corrente olandese, ma il fatto è che queste tasse sono soprendentemente stupide. E sono stupide molto prima della retorica demenziale per cui se hai casa all'estero allora dev'essere una splendida villa ad antigua. Sono stupide perché che senso ha mettere tasse su beni che non riesci a controllare? Non si riescono a far pagare le multe ai turisti, come pensa il governo di sapere quante case, di che valore, i residenti in Italia posseggano in Ucraina, Moldavia, Marocco, Senegal o Svizzera? Perché rendere ancora più complicate le cose? E tutto per un gettito che pare sia calcolato in forse 90 milioni?
Queste davvero sono le tasse che mi irritano.
AB
E adesso secondo voi cosa succede?
martedì 13 dicembre 2011
sabato 3 dicembre 2011
Pacchetto Passera
C'è molta attesa sulle misure che entreranno a far parte della manovra finanziaria del governo Monti.
Io in particolar modo, sono interessato alle misure di sviluppo economico: il cosiddetto "Pacchetto Passera".
SM
Io in particolar modo, sono interessato alle misure di sviluppo economico: il cosiddetto "Pacchetto Passera".
SM
venerdì 2 dicembre 2011
DEFLAZIONE O INFLAZIONE?
In molti, fra cui (tanto per fare nomi a caso) Paolo Manasse e Mario Draghi nel suo discorso all'Europarlamento, si preoccupano della deflazione: la possibilità che i prezzi comincino a scendere per effetto della recessione.
Io non ci credo. Non ho grandi argomenti, ma così a spanne, a sentimento, la deflazione secondo me non esiste.
So che non si tratta di un granché di scientifico, ma il vero pericolo nella situazione in cui siamo a mio parere è l'inflazione. Che infatti è in aumento abbastanza forte. Un paese in crisi economica non va in deflazione, va in iperinflazione.
Gli esempi storici di deflazione a mio parere sono pochi e poco convincenti. La deflazione degli anni Trenta è un fenomeno molto complesso. Innanzitutto bisognerebbe guardare le serie storiche dei prezzi anche per i paesi europei: per l'Italia sicuramente andarono molto giù i prezzi agricoli, ma il resto? Com'era l'andamento dei prezzi industriali, e dei servizi? E poi ci sono le guerre che spezzano le serie statistiche. Secondo me, non vale neppure la pena esaminare i dati degli anni Trenta.
L'unico significativo esempio contemporaneo è il Giappone degli anni Novanta. Ma è un buon esempio? I punti di contatto con l'Europa di oggi sono molti: la popolazione che invecchia, una situazione politica sclerotizzata, alcune imprese che resistono e crescono.Però il Giappone degli anni Novanta era molto più isolato dell'Europa di oggi, molto più al riparo, grazie all'ombrello americano dalle tensioni geopolitiche. E il mondo intorno all'arcipelago più o meno cresceva.
Con tutta questa liquidità che le banche centrali stanno immettendo sul mercato, con le materie prime che fanno su e giù pericolosamente spinte da cambiamenti climatici e tensioni geopolitiche (le demenziali sanzioni all'Iran le paghiamo salate in termini di gas), non so se mi preoccuperei veramente della deflazione.
Ho scritto un post poco approfondito sul piano della teoria economica, diciamolo un post impressionistico. Che ne dite?
Io non ci credo. Non ho grandi argomenti, ma così a spanne, a sentimento, la deflazione secondo me non esiste.
So che non si tratta di un granché di scientifico, ma il vero pericolo nella situazione in cui siamo a mio parere è l'inflazione. Che infatti è in aumento abbastanza forte. Un paese in crisi economica non va in deflazione, va in iperinflazione.
Gli esempi storici di deflazione a mio parere sono pochi e poco convincenti. La deflazione degli anni Trenta è un fenomeno molto complesso. Innanzitutto bisognerebbe guardare le serie storiche dei prezzi anche per i paesi europei: per l'Italia sicuramente andarono molto giù i prezzi agricoli, ma il resto? Com'era l'andamento dei prezzi industriali, e dei servizi? E poi ci sono le guerre che spezzano le serie statistiche. Secondo me, non vale neppure la pena esaminare i dati degli anni Trenta.
L'unico significativo esempio contemporaneo è il Giappone degli anni Novanta. Ma è un buon esempio? I punti di contatto con l'Europa di oggi sono molti: la popolazione che invecchia, una situazione politica sclerotizzata, alcune imprese che resistono e crescono.Però il Giappone degli anni Novanta era molto più isolato dell'Europa di oggi, molto più al riparo, grazie all'ombrello americano dalle tensioni geopolitiche. E il mondo intorno all'arcipelago più o meno cresceva.
Con tutta questa liquidità che le banche centrali stanno immettendo sul mercato, con le materie prime che fanno su e giù pericolosamente spinte da cambiamenti climatici e tensioni geopolitiche (le demenziali sanzioni all'Iran le paghiamo salate in termini di gas), non so se mi preoccuperei veramente della deflazione.
Ho scritto un post poco approfondito sul piano della teoria economica, diciamolo un post impressionistico. Che ne dite?
sabato 26 novembre 2011
Liberalizzazioni e dimissioni di massa
Davvero, ci dicono che se Monti liberalizza, allora loro si dimettono in massa:
MAGARI!
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-11-26/decreto-liberalizzazioni-professionisti-minacciano-134359.shtml?uuid=AamMOsOE
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giovedì 24 novembre 2011
Asimov e l'Euro, le Leggi della Robotica e la BCE
Mentre assistiamo impotenti ai miopi "nein" tedeschi sul ruolo della BCE come prestatore di ultima istanza ed alla conseguente disintegrazione dell'euro, mi balzano in mente alcuni folli paragoni.
La BCE ha un mandato preciso e riduttivo: la stabilità dei prezzi e quindi la stabilità del sistema nel lungo periodo. Questo è coerente con una moneta costruita ad immagine e somiglianza del marco, moneta di un paese, la Germania, che ha vissuto il dramma dell'iperinflazione. Purtroppo oggi il mandato della BCE, insieme ai ripetitivi "nein" ad una sua modifica da parte dei cugini tedeschi, costituisce il limite che potrebbe segnare la fine della nostra comune moneta. Ma che senso ha parlare di stabilità di lungo periodo di una moneta che potrebbe non esistere più fra poco?
Mi vengono in mente Asimov e le Leggi della Robotica.
Le tre leggi della robotica sono le seguenti:
Anche la BCE è soggetta ad un mandato ed a quello deve tener fede per il bene dell'area euro. Ma se il rispetto cieco del suo mandato dovesse condurre alla distruzione stessa dell'oggetto stesso del mandato,allora deve esistere la possibilità di una legge zero, che permetta l'intervento per la salvezza dell'euro stesso.
La BCE ha un mandato preciso e riduttivo: la stabilità dei prezzi e quindi la stabilità del sistema nel lungo periodo. Questo è coerente con una moneta costruita ad immagine e somiglianza del marco, moneta di un paese, la Germania, che ha vissuto il dramma dell'iperinflazione. Purtroppo oggi il mandato della BCE, insieme ai ripetitivi "nein" ad una sua modifica da parte dei cugini tedeschi, costituisce il limite che potrebbe segnare la fine della nostra comune moneta. Ma che senso ha parlare di stabilità di lungo periodo di una moneta che potrebbe non esistere più fra poco?
Mi vengono in mente Asimov e le Leggi della Robotica.
Le tre leggi della robotica sono le seguenti:
- Prima Legge: un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
- Seconda Legge: un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge.
- Terza Legge: un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.
- In pratica i robot, creati per supportare le attività degli umani sono soggetti ad una normativa piuttosto semplice e restrittiva, ma ricca di buon senso. Un pò come la BCE.
- Legge Zero : Un robot non può danneggiare l'Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'Umanità riceva danno;
Qualcuno faccia leggere un pò di fantascienza alla Merkel: la BCE deve intervenire come prestatore di ultima istanza.
SM
PS: sarebbe bello che qualche nerd lobotomizzato tipo me intervenisse nel dibattito per dirmi che la legge zero di Asimov era scritta pensando al "lunghissimo periodo", mentre una legge zero per la BCE avrebbe finalità di breve.Ma non sarà così.
mercoledì 16 novembre 2011
BOLLYWOOD ALL'APPELLO
Adesso vogliamo che BOLLYWOOD ci consegni un ricordo del nuovo ministro del Lavoro. Noisefromamerika è pieno di gente che si ricorda di Monti all'università, noi vogliamo avere un ricordo, un ricordino, del ministro del lavoro. Ce lo puoi fare anche agiografico, così non si compromette la tua carriera...
AB
mercoledì 9 novembre 2011
Lotta alla Corruzione a Singapore
La corruzione in Russia è più pervasiva che in Italia. Non vuol dire che da noi sia da prendersi alla leggera, però. Vorrei che il nuovo partito Sbram e anche il prossimo candidato del CSX mettessero la lotta alla corruzione al centro del loro programma. Ecco la ricetta di Singapore (da un'intervista rilasciata a Vedomosti dal PM di Singapore Lee Hsien Loong)
Sorprendente successo di Singapore nella lotta alla corruzione. Cosa si può consigliare la Russia, per la quale la questione della corruzione è uno dei principali problemi?- Non posso dare consigli. Singapore è riuscita a ottenere tolleranza zero per la corruzione. Se ti sei lasciato comprare, verrai incrimato, condannato e pagherai per il crimine - non importa chi tu sia, anche il ministro.
Il sistema anti-corruzione si basa su principi diversi. Si tratta di un potere giudiziario indipendente, e duro, efficaci leggi anticorruzione che vengano rigorosamente rispettate. Si tratta di un ufficio anticorruzione indipendente, adeguatamente finanziato, dal quale nessuno si aspetti concessioni. La strategia del Bureau nel indagare sui casi di corruzione consiste nell'individuazione dei reati, nella repressione, e nella prevenzione. Leggi severe e pene deterrenti stanno rendendo la corruzione un'attività troppo rischiosa e di basso profitto. Questo è un governo che serve l'interesse pubblico e fa rispettare la sua politica. Paghiamo i nostri dipendenti uno stipendio decente. Se non si paga abbastanza, la gente non può vivere del suo salario e la corruzione sarebbe inevitabile, non importa come si tenti di sconfiggerla. E' il problema della Cina: bassi salari dei dipendenti pubblici, e la possibilità di guadagnare con la corruzione. E nessuna pena di morte aiuta in questo caso.
Ma non si può risolvere il problema semplicemente aumentando gli stipendi dei funzionari. E' necessario rendere trasparente la governance del sistema e limitare la libertà di scelta ufficiale.
Tuttavia, il basso livello di corruzione non significa la sua assenza. Educare la società - una delle principali misure di prevenzione, è fondamentale per una tolleranza zero della corruzione. Se qualcuno fa una offerta illegale, deve rendersi conto che la gente preferisce informarne immediatamente la polizia, piuttosto che dare una bustarella. Questa strategia ha contribuito a far vincere Singapore la sempre crescente corruzione, che il PAP partito di governo (Partito d'Azione Popolare -. «Vedomosti»)ha trovato arrivando al potere nel 1959. Nel Corruption Index 2010 Singapore insieme con la Nuova Zelanda e Danimarca ha avuto il primo posto.
Infatti Lee Hsien Loong ha uno stipendio clamorosamente alto...
Il sistema anti-corruzione si basa su principi diversi. Si tratta di un potere giudiziario indipendente, e duro, efficaci leggi anticorruzione che vengano rigorosamente rispettate. Si tratta di un ufficio anticorruzione indipendente, adeguatamente finanziato, dal quale nessuno si aspetti concessioni. La strategia del Bureau nel indagare sui casi di corruzione consiste nell'individuazione dei reati, nella repressione, e nella prevenzione. Leggi severe e pene deterrenti stanno rendendo la corruzione un'attività troppo rischiosa e di basso profitto. Questo è un governo che serve l'interesse pubblico e fa rispettare la sua politica. Paghiamo i nostri dipendenti uno stipendio decente. Se non si paga abbastanza, la gente non può vivere del suo salario e la corruzione sarebbe inevitabile, non importa come si tenti di sconfiggerla. E' il problema della Cina: bassi salari dei dipendenti pubblici, e la possibilità di guadagnare con la corruzione. E nessuna pena di morte aiuta in questo caso.
Ma non si può risolvere il problema semplicemente aumentando gli stipendi dei funzionari. E' necessario rendere trasparente la governance del sistema e limitare la libertà di scelta ufficiale.
Tuttavia, il basso livello di corruzione non significa la sua assenza. Educare la società - una delle principali misure di prevenzione, è fondamentale per una tolleranza zero della corruzione. Se qualcuno fa una offerta illegale, deve rendersi conto che la gente preferisce informarne immediatamente la polizia, piuttosto che dare una bustarella. Questa strategia ha contribuito a far vincere Singapore la sempre crescente corruzione, che il PAP partito di governo (Partito d'Azione Popolare -. «Vedomosti»)ha trovato arrivando al potere nel 1959. Nel Corruption Index 2010 Singapore insieme con la Nuova Zelanda e Danimarca ha avuto il primo posto.
Infatti Lee Hsien Loong ha uno stipendio clamorosamente alto...
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